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Giovedì, 29 Giugno 2017 18:10

QUANDO IL BUON DIO VOLLE…

Disponibile per l’acquisto online il nuovo volume:

QUANDO IL BUON DIO VOLLE…

1917-1918 Il ripiegamento al Grappa e la prigionia in Austria nelle memorie di un alpino dalignese del battaglione Valcamonica

Quando il buon Dio volle...Il volume, edito dal Museo della Guerra Bianca in Adamello a cura di Mauro Ezio Cavalleri, Walter Belotti e John Ceruti, oltre a racchiudere la toccante testimonianza dell’alpino Amerigo Maroni sulle vicissitudini che lo hanno coinvolto in prima persona nei giorni della ritirata sul massiccio del Grappa e nell’intero anno di prigionia in Austria, è arricchito da 173 immagini nonché da diversi capitoli in appendice, box e note di approfondimento e contestualizzazione, tra cui lo stralcio del Diario Storico Militare del Battaglione Valcamonica (periodo 1-26 novembre 1917) e le coinvolgenti testimonianze di altri due alpini commilitoni dello stesso Amerigo Maroni nella 252ª Compagnia: Eugenio Defendente Donati di Ponte di Legno (BS) e Antonio Giuseppe Fantoni di Rovetta (BG).

 

RICORDI DELLA GUERRA BIANCA

Presso la Sede ANA Bergamo - Via Vittorio Gasparini,n° 30 Guerra Bianca 7 APRILE MARINI

ingresso gratuito

SEZIONE DI BERGAMO

Venerdì 7 aprile ore 20,45 Sede ANA Bergamo - Via Vittorio Gasparini,n° 30 Bergamo Il curatore Paolo Marini presenta il libro edito dal Museo della Guerra Bianca in Adamello

“L’impresa dell’Adamello”

di Alberto Cavaciocchi

Le vicende narrate dall’autore, Alberto Cavaciocchi, comandante della 5a divisione di fanteria posizionata sul fronte lombardo della Grande Guerra, costituiscono gli episodi più emblematici della “Guerra Bianca”. Questa guerra atipica, mai prima combattuta a tali altezze, richiedeva nuove regole, nuove tattiche che gli eserciti non avevano mai applicate prima, dotandosi quindi di strumenti bellici e logistici innovativi.

Tuttavia il suo significato più umano e profondo va oltre l’aspetto militare. Esso affonda le proprie radici nello spirito e nel sacrificio degli uomini che quella guerra hanno combattuta in condizioni a volte spaventose, affrontando un nemico comune spesso molto più pericoloso delle pallottole e delle granate avversarie: riuscire cioè a sopravvivere con temperature polari fino ad oltre 35 gradi sottozero, con le valanghe che seppellivano interi reparti in marcia verso le posizioni più elevate, ove gli uomini erano costretti per lunghi periodi in condizioni igieniche e sanitarie oggi inimmaginabili. E’ a questo sacrificio che questo testo intende ispirarsi, come testimoniato dalle parole del suo autore nell’encomio alle truppe del 20 maggio 1916.

Illustrato con oltre 190 foto d’epoca in parte inedite.

Domenica, 29 Gennaio 2017 16:56

Ricordi della Guerra Bianca

Mercoledì 1 febbraio 2017 20.45

"La Sanità Militare nella Guerra Bianca in Adamello"

Gian Celso Agazzi - Commissione Centrale Medica - CAI

Palamonti Via Pizzo della Presolana 15,  Bergamo (BG)

Ingresso Gratuito

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