Il Museo nasce nel 1974 ad opera di alcuni amici che nel 1984 costituiscono con atto pubblico l'Associazione "Amici del Museo della Guerra Bianca in Adamello", registrandone il primo Statuto [file .pdf 86k].

L'Associazione, attraverso gli Organi Direttivi ed i Ruoli Tecnici, sovrintende alla gestione del Museo, ed è grazie all'impegno ed alla volontà dei Soci che il Museo si mantiene vitale ed in costante crescita.

E' proprio in virtù di tale crescita che si è imposta la necessità di mettere mano allo Statuto originale: è così che, dopo diversi mesi di lavoro della Commissione Tecnica, l'Assemblea Generale degli Associati, riunita in seduta straordinaria il 16 novembre 2002, ha varato in via definitiva il testo del nuovo Statuto.

Il nuovo Statuto [file .pdf 118k], pur mantenendo inalterato lo spirito originale e senza in alcun modo intaccare scopi e finalità dell'Associazione, è stato concepito in modo tale da poter assecondare l'attività del Museo ottemperando gli obblighi di Legge e consentendo il pieno riconoscimento della struttura da parte degli Enti Pubblici e delle Autorità di Governo.

Come previsto dall'articolo 17 dello Statuto, nel corso dell'Assemblea Generale Ordinaria del 5 dicembre 2003 sono stati inoltre deliberati i Regolamenti di attuazione [file .pdf 107k] dello Statuto stesso.

Il Museo della Guerra Bianca in Adamello è stato inizialmente riconosciuto come raccolta museale con D.G.R. della Regione Lombardia n. 19262/2004 [deliberazione n.7 del 5 novembre 2004] secondo i criteri e le linee guida contenute nella D.G.R. della Regione Lombardia 11643/2002. [Repubblica Italiana, Regione Lombardia, Bollettino Ufficiale, anno XXIV - N.275, 1° supplemento straordinario, Milano, martedì 23 novembre 2004]

Oggi il Museo della Guerra Bianca in Adamello è Museo accreditato con D.G.R. della Regione Lombardia n. X/1954, del 13-06-2014 secondo i criteri e le linee guida contenute nella D.G.R. della Regione Lombardia 11643/2002. [Repubblica Italiana, Regione Lombardia, Bollettino Ufficiale, N.25, Serie Ordinaria, Milano, 19 giugno 2014]

In data 23 febbraio 2005 la Prefettura di Brescia ha notificato al Museo e al Ministero dei Beni Culturali l'avvenuto Riconoscimento della Personalità Giuridica, con decreto del Presidente della Repubblica: l'Associazione risulta registrata al n° 222 presso l'Ufficio Territoriale di Brescia del Governo.

Associazione "Museo della Guerra Bianca in Adamello"

Associazione giuridicamente riconosciuta [Personalità Giuridica riconosciuta (art.1 del D.P.R. n° 361/2000) registrata al n° 222 registro Prefettura di Brescia]

Ragione sociale: Museo della Guerra Bianca in Adamello,
Sede legale: via Roma, 40 - 25050 Temù, Brescia (BS)
Telefono: +39 334 6487127
Partita I.V.A.: IT02353760982
Codice Fiscale: IT99000580177
N. iscr. R.E.A. Brescia: 442666

Versamenti

Beneficiario: Museo della Guerra Bianca in Adamello

Codice IBAN: IT92U0311154990000000001171

Banca: UBI-Banca Agenzia di Ponte di Legno

ricordiamo che dal 1° gennaio 2008 i bonifici devono essere effettuati mediante le coordinate internazionali (codice IBAN); l'utilizzo delle coordinate tradizionali (CIN, ABI, CAB) comporta generalmente commissioni bancarie aggiuntive.

Documentazione ufficiale:

I Regolamenti del 2003 [file .pdf 107k]

Il nuovo Statuto del 2002 [file .pdf 118k]

Lo Statuto originario del 1984 [file .pdf 86k]

Sabato, 24 Novembre 2012 12:42

Per non dimenticare

"Per non dimenticare" sono le parole scolpite sulla colonna mozza posta a quota 2105 dell´Ortigara. Ricordare i sacrifici, le sofferenze, le vite distrutte dalla guerra deve e può essere per tutti stimolo e monito di pace. E´ questo l’impegno che il Museo della Guerra Bianca in Adamello di Temù ha assunto nei confronti degli uomini che sulle nostre montagne hanno sofferto e sono caduti, qualunque fosse la loro nazionalità, raccogliendo le parole di uno di costoro, parole che così ci ammoniscono:

"... i morti è meglio che non vedano
quel che son capaci di fare i vivi e
la strada storta che sta prendendo il mondo,
... è meglio che non si accorgano nemmeno
che noi siamo diventati così poveri e
tanto miseri che non siamo capaci
di volerci bene ...... no, è meglio che i morti
stiano nella neve e nel ghiaccio
e che non sappiano di noi, altrimenti
potrebbero pensare di essere morti invano
ed allora si sentirebbero ancora più soli...
"

 

Gian Maria Bonaldi     
(combattente in Adamello)

Orari di apertura ordinaria del Museo nel 2012:

7 - 8 - 9 aprile dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16 alle 18
 
maggio, giugno, settembre, ottobre e novembre (fino al 4/11): sabato e domenica dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16 alle 18
 
luglio: tutti i giorni dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 16 alle 18
 
agosto: tutti i giorni dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15,30 alle 18,30

   

Eventuali aperture fuori orario, riservate a gruppi organizzati, possono essere concordate ai seguenti numeri 0364 94617 oppure 334 6487127.

 

Visite guidate:

Il Museo mette a disposizione il servizio di visita guidata in lingua italiana, inglese e tedesca per gruppi organizzati costituiti al massimo da 25 persone. La fruizione del servizio è subordinata a prenotazione e al pagamento della relativa tariffa (oltre al prezzo per l’accesso individuale), e comporta il rilascio del relativo tagliando. 

Ingresso al Museo (esposizione permanente di Temù)

biglietto INTERO: € 7

dai 18 anni in su

biglietto RIDOTTO: € 4

ragazzi da 6 a 17 anni

biglietto OMAGGIO

ingresso gratuito (bambini fino a 5 anni e cittadini residenti a Temù, 2 capocomitiva ogni 30 paganti, 2 accompagnatori di visita scolastica ogni 30 alunni)

Promozione famiglia: ogni 2 adulti con biglietto intero, 1 ingresso ridotto in omaggio"

Servizio di accompagnamento per visita guidata: € 60,00 a gruppo oltre al prezzo del biglietto (gruppi max 25 persone).

Accesso al Museo:

L'accesso individuale al Museo, all'interno degli orari di normale apertura, è di regola subordinato al pagamento del prezzo INTERO e comporta il rilascio del relativo biglietto.

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