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Martedì, 24 Settembre 2013 17:42

DVD La Guerra Bianca

coverTeamItalia07i11WMCeruti J., Belotti W. (testi), Sala A. (regia), Magni G. (riprese e montaggio)
Adamello, tra passato e presente lungo le vie della Grande Guerra
video-documentario su DVD
Associazione Montagna Italia, Bergamo 2002-2007

disponibile per l'acquisto ON-LINE e presso il Museo
Prezzo € 13 (salvo sconto, spese e commissioni)

DVD La Guerra Bianca:

Un momento di riflessione dedicato al doloroso connubio tra montagna e guerra quando il conflitto fu combattuto, dal 1915 al 1918, sul massiccio dell'Adamello: un documentario per non dimenticare e per valorizzare un patrimonio storico di eccezionale valore culturale e umano.

Il progetto di questo video si inserisce nell'ambito delle iniziative dell'anno 2002, proclamato Anno Internazionale delle Montagne, in favore della riscoperta e valorizzazione del patrimonio montano.
L'iniziativa si colloca nel contesto della memoria storica italo-austriaca di un conflitto che ha profondamente modificato un paese e le coscienze e che ha trovato uno spazio di battaglia persino tra le vette dell'Adamello, in 70 chilometri quadrati di ghiaccio e roccia a oltre 3000 metri di quota.

Quello che rimane, in oltre quarantuno mesi di guerra combattuta ininterrottamente dal 1915 al 1918 tra uomini italiani e austriaci, non è solo una profonda ferita nella memoria collettiva di due popoli ma si concretizza in luoghi modificati dall'uomo e testimonianze belliche che sono ancora oggi ben visibili. Camminamenti, trincee, resti di fortificazioni, residuati bellici, cimiteri militari e croci restano quale monito e ricordo silente del dolore e del coraggio di moltissimi militari che diedero la vita e la giovinezza per combattere per un ideale o semplicemente per la necessità di far fronte ad un'emergenza che sarà poi definita Prima Guerra Mondiale.

Già da alcuni anni si sta procedendo, con grande successo, al recupero e conservazione di questo patrimonio bellico, rendendolo agibile e fruibile al grande pubblico. Il Museo della Guerra Bianca in Adamello a Temù, le esposizioni di cimeli di Spiazzo Rendena, di Bersone, di Pejo e di Vermiglio sono alcuni esempi di iniziative di salvaguardia nate con l'esigenza di non dimenticare, di trasmettere alle nuove generazioni gli eventi di allora perché rimangano monito di pace.

Nell'anno dedicato alla Montagna è parso doveroso rendere omaggio a quegli uomini, che dovettero combattere non solo tra loro ma anche e soprattutto contro gli elementi: neve, slavine, freddo intollerabile e vie di collegamento a volte impossibili.

In cinquanta minuti questo video di Angelo Sala, con le riprese ed il sapiente montaggio di Giuliano Magni, e con il pregevole commento di John Ceruti e Walter Belotti (entrambi operatori del Museo della Guerra Bianca in Adamello), vuole essere una testimonianza di ciò che è stato e ciò che rimane nelle splendide distese di ghiaccio dell'Adamello, tra il silenzio di una natura immemore e il meticoloso lavoro degli uomini che per tre anni e mezzo dovettero sopravvivere in luoghi così impervi. Per capire cosa fu la Guerra Bianca, "toccando con mano" i luoghi e le sensazioni che provarono i soldati.

Il video percorre le principali vie di collegamento tra il fondovalle e le prime linee collocate sulle cime dell'Adamello, mostra in un'alternarsi di testimonianze, di immagini di repertorio e attuali ciò che fu e che è, invitandoci a visitare quei luoghi per capire ciò che, quasi un secolo fa, sconvolse il quotidiano di milioni di persone in tutta Europa.

Il documentario si pone quale strumento di ausilio alla divulgazione di una coscienza storica offendo un contributo per la salvaguardia di un bene che nell'indifferenza di molti potrebbe andare irrimediabilmente perso. Per sostenere chi non vuole che questo accada e che sta cercando con convinzione di tutelare questo inestimabile patrimonio ancora poco noto e frequentato.

Perché una pagina buia della nostra storia possa divenire luce nelle coscienze per non commettere gli stessi errori e riconoscere nell'altro noi stessi e quella linea ideale che correva dallo Stelvio a Grado, divenuta poi trincea e dolore, possa non ripetersi più in nessun luogo al mondo.
Perché senza memoria l'uomo non è nulla e proprio per ricordare, per comprendere meglio e apprendere, non solo sui libri, ciò che fu la Prima Guerra Mondiale.

Il video-documentario, ora riversato su DVD, è prodotto dall'Associazione Culturale Montagna Italia, dal Forum Austriaco di Cultura a Milano e dal BIM Valle Camonica, con il patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia di Brescia, della Provincia Autonoma di Trento e di 2002 Anno Internazionale delle Montagne - Comitato Italiano e realizzato da Teamitalia S.r.l. - Divisione Videoproduzioni.

Letto 2975 volte Ultima modifica il Martedì, 24 Settembre 2013 18:04