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Martedì, 24 Settembre 2013 16:16

Le grandi opere in caverna della Frontiera Nord

Le grandi opere in cavernaTrotti Antonio

Le grandi opere in caverna della Frontiera Nord

I sistemi difensivi e le grandi opere fortificate in Lombardia tra l'Età Moderna e la Grande Guerra - 2

Il volume è disponibile per l'acquisto ON-LINE e presso il Museo
Prezzo € 20 (salvo sconto, spese e commissioni)

Presentazione:

Le grandi opere in caverna

Uno strumento per conoscere e amare il nostro patrimonio storico-militare. Dopo la monografia di Walter Belotti: «Le batterie corazzate», edito nel 2009 e dedicato alle più imponenti opere militari (Forti) realizzati a ridosso dell'esplosione della guerra europea 1915-1918, con questo nuovo volume il Museo della Guerra Bianca prosegue il viaggio alla scoperta delle eccellenze storico-militari presenti sul territorio della Lombardia.

Questa volta con il volume «Le grandi opere in caverna della Frontiera Nord» il Museo, attraverso l'attento sguardo del suo conservatore, Antonio Trotti, ci guida alla straordinaria scoperta di opere altrettanto importanti dal punto di vista strategico ma assai differenti da quello materiale e, specialmente, del tutto fuori Le grandi opere in caverna della Frontiera Nord dall'esperienza comune: le grandi opere in caverna.

Queste grandi opere in caverna erano finalizzate a due tipologie d'uso: le batterie in caverna – destinate, appunto, all'appostamento protetto di pezzi d'artiglieria –, e le gallerie di mina – predisposte per la distruzione di gallerie stradali e ferroviarie al fine di bloccare o perlomeno ritardare l'eventuale avanzata di un esercito invasore –. Si tratta di strutture realizzate scavando con perizia e duro lavoro migliaia di metri cubi di roccia di diverso tipo e rivestendone le superfici laddove la montagna non offrisse stabilità sufficiente o le condizioni ambientali per svolgere l'attività prevista.

Ricco d'immagini fotografiche, minicartine e disegni, oltre a illustrare i molteplici aspetti storici, tecnici e organizzativi concernenti alla realizzazione del complesso sistema difensivo lungo la Frontiera Nord con la Svizzera – sistema conosciuto anche con l'erronea denominazione di "Linea Cadorna" –, il libro si rivela altresì una preziosa guida storico-escursionistica che accompagna il lettore lungo sette interessanti itinerari all'interno delle più importanti opere in caverna dislocate sul territorio lombardo.

L'autore:

Antonio Trotti, libero professionista specializzato in armi e beni storico-militari, si occupa di catalogazione, conservazione e restauro nell'ambito delle diverse collezioni pubbliche e private italiane. Dal 1996 collabora con il Museo della Guerra Bianca in Adamello del quale è conservatore e responsabile dei servizi educativi.

Sommario:
7. Cannoni sulle montagne, cannoni nelle montagne
13. La spada nella roccia
19. Un confine da difendere
33. La Frontiera Nord
61. Le grandi opere in Caverna della Lombardia
77. 1 – Batteria in caverna alla Canonica di Bedero
105. 2 – Batteria in caverna Vallalta al Monte San Martino
133. 3 – Batteria in caverna Monte Piambello Sud
165. 4 – Batteria in caverna al Monte Orsa e alla Croce dell'Orsa
193. 5 – Gallerie di mina del Puncétt di Brienno e della Gaeta
211. 6 – Batteria in caverna al Loco Tocco del Monte Legnoncino
225. 7 – Gallerie di mina di San Fedele di Verceia
251. I. La Frontiera Nord: cantieri, contratti, operai
275. II. Le tecniche di scavo in roccia
285. III. Le artiglierie in caverna
299. Conclusioni
300. Cartografia
300. Bibliografia
302. Il Museo della Guerra Bianca in Adamello
303. Informazioni
Letto 2570 volte Ultima modifica il Giovedì, 10 Ottobre 2013 13:17