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Riconoscimenti e accordi Stampa
Scritto da Administrator   
martedì 20 dicembre 2005

In data 27 maggio 2004 è stata stipulata a Bormio una convenzione tra il Comitato di gestione per la Regione Lombardia del Parco Nazionale dello Stelvio ed il Museo [file .pdf 41k]: la convenzione è finalizzata alla tutela del Patrimonio Storico della Prima Guerra Mondiale sul territorio del Parco.

Grazie alla consistenza delle numerose attività svolte, il Museo è stato riconosciuto provvisoriamente come “raccolta museale” con D.G.R. della Regione Lombardia n. 19262/2004 [deliberazione n.7 del 5 novembre 2004] ai sensi i criteri e le linee guida contenute nella D.G.R. della Regione Lombardia 11643/2002 [Repubblica Italiana, Regione Lombardia, Bollettino Ufficiale, anno XXIV - N.275, 1° supplemento straordinario, Milano, martedì 23 novembre 2004]. Il definitivo riconoscimento quale “museo” ai sensi del D.G.R. citato sarà possibile al momento della piena operatività della nuova sede.

Sabato 11 dicembre 2004, in occasione della Giornata Internazionale della Montagna, al Museo è stato conferito, da parte del Ministro degli Affari Regionali con delega alla Montagna, On. Enrico La Loggia, un premio "per la raccolta e documentazione della Grande Guerra".

Nel 2005 è stata stipulata una convenzione tra la Comunità Montana di Valle Trompia ed il Museo [file .pdf 91k], finalizzata alla tutela del Patrimonio Storico della Prima Guerra Mondiale.

In data 23 febbraio 2005 la Prefettura di Brescia ha notificato al Museo e al Ministero dei Beni Culturali l´avvenuto riconoscimento della personalità giuridica, con decreto del Presidente della Repubblica [file .pdf 32k]: l´Associazione risulta registrata al n° 222 presso l´Ufficio Territoriale del Governo della Prefettura di Brescia .

In data 19 aprile 2006 è stata sottoscritta una convenzione tra il Museo e la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia [file .pdf 38k] del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che riconosce il ruolo del Museo quale centro permanente di studio e documentazione ed istituto di ricerca competente nell´attività di tutela e valorizzazione del Patrimonio Storico-militare in generale, ed in particolare di quella sua parte riferibile alla Prima Guerra Mondiale sul territorio Lombardo, sia a livello locale, sia nell´ambito di cooperazione interregionale e internazionale. La Direzione Regionale conferisce al Museo delega specifica per garantire supporto tecnico-scientifico a tutte le attività inerenti la materia in oggetto, da chiunque svolte nell´ambito territoriale lombardo; in tal senso il Museo collabora con la Direzione Regionale al fine di definire le linee di indirizzo, le norme tecniche, i criteri e i modelli di intervento in materia di conservazione del Patrimonio Storico-militare. Inoltre, tramite la convenzione, la Direzione Regionale affida al Museo le attività di ricerca, sperimentazione, studio, documentazione ed attuazione di interventi di conservazione e restauro sulle Armi e sui Beni Storico-militari. Il Museo è autorizzato alla ricognizione ed al recupero dei Beni Storico-militari, mobili ed immobili, diffusi sul territorio lombardo; nel caso dei Beni della Prima Guerra Mondiale l’autorizzazione è esclusiva e permanente.

E’ attualmente allo studio una bozza di accordo con la Direzione Generale Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia, finalizzata alla valorizzazione del Patrimonio della Prima Guerra Mondiale

Domenica 11 giugno 2006, in occasione della annuale festa del Gruppo Alpini di Azzano San Paolo, al Museo, "per il trentennale impegno nella divulgazione dei valori alpini, nella conservazione e nel ripristino dei luoghi della memoria della Guerra Bianca", nella sua 9a edizione, è stato conferito il Premio I.F.M.S - Federazione Internazionale dei Soldati della Montagna, assegnato a chi si distingue nel recupero di opere militari e manufatti della Grande Guerra.