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Home arrow Bibliografia essenziale arrow Keegan 2001, Il volto della battaglia
Keegan 2001 Stampa
Scritto da Administrator   
mercoledì 27 settembre 2006

John Keegan
Il volto della battaglia
il Saggiatore, Milano 2001.

Keegan è considerato il maggior esperto di arte militare della Gran Bretagna. Ha collaborato per venticinque anni con l’Accademia militare di Sandhurst, ove ha insegnato Storia militare. È autore di numerosi saggi, alcuni dei quali sono pubblicati anche in Italia.
Per rispondere alla domanda “che cos’è una battaglia?”, Keegan non si attiene ai canoni tradizionali che la considerano lo scontro fra stati, o generali, volto a risolvere contrasti irresolubili per altra via. Keegan la considera invece dal punto di vista umano, come l’insieme delle esperienze dirette dei singoli individui che prendono parte.
In questo saggio Keegan analizza tre battaglie, Azincourt (1415), Waterloo (1815) e la Somme (1916), e gli uomini coinvolti: i cavalieri francesi sotto la pioggia delle frecce degli arcieri di Enrico V, durante la Guerra del Cent’anni; i quadrati della fanteria inglese pronti a ricevere le cariche della cavalleria di Bonaparte; i soldati inglesi e tedeschi nei terribili scontri di trincea sul fronte occidentale. Il libro presenta una panoramica completa del campo di battaglia, dal punto di vista delle condizioni fisiche e dello stato d’animo dei combattenti, facendo luce su un punto essenziale della psicologia umana: che cosa spinge un soldato a combattere o a fuggire? L’autore individua così alcune molle fondamentali, comuni agli eserciti di ogni epoca: la paura di essere uccisi o feriti, la speranza di bottino, la preoccupazione per il giudizio dei commilitoni, il timore che i prigionieri possano essere massacrati, la presenza degli ufficiali, i maggiori pericoli che minacciano le truppe sbandate.
Il volume è considerato un classico della storia militare, coniugando il rigore del saggio storico con descrizioni realistiche e avvincenti.

G.C.

390 pagine.

testo:
© 2007, Gabriele Calvi e Museo della Guerra Bianca in Adamello