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Home arrow Archeo 2001
Un abitato dell'età del Ferro a Temù Stampa
Scritto da Administrator   
martedì 30 maggio 2006

Reperti ceramici A seguito dei ritrovamento fortuito, durante lavori edili per la costruzione di un'autorimessa, di frammenti di vasellame in ceramica di impasto dell'età del Ferro, nel 2000 la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia ha scavato, in località Desèrt di Temù (BS), i resti di una casa del VI-V secolo a.C. appartenente ai Camunni, l'antica popolazione della Valcamonica citata dalle fonti storiche (Plinio, Naturalis Historía, III, 133-134). La casa, di cui restava una ridotta porzione della struttura muraria con focolare, conservava abbondante materiale archeologico ceramico , per buona parte ricomponibile.

I lavori di scavo Successivamente, grazie a un finanziamento del Comune di Temù, al fine di verificare la presenza di altri resti e l'estensione dell'insediamento, in area adiacente al ritrovamento si sono condotte, nel maggio 2001, ulteriori indagini che hanno portato alla scoperta di una fossa di combustione con tracce di fusione del metallo e, in prossimità di una sorgente, attiva fino a pochi anni orsono, di opere di sistemazione e di incanalamento connesse con lenti di terreno carbonioso, contenenti reperti ceramici protostorici di un periodo di poco più avanzato, pare, rispetto alla casa suddetta.

La scoperta, assai significativa, offre un primo, importante, dato per la storia dell'Alta Valle, prima d'ora totalmente priva di ritrovamenti archeologici.

Essa appare, inoltre, più in generale, di rilevante interesse storico sia per il contesto insediativo scoperto, caratterizzato da un'attività metallurgica collegata alle abbondanti risorse minerarie che fino ad età recente improntarono, senza soluzioni di continuità, lo sviluppo della valle, sia per gli aspetti culturali rappresentati che mostrano come, nell'età del Ferro, la vasta area centro-alpina, a Nord e a Sud delle Alpi, fosse accomunata da caratteri propri e peculiari, del tutto distinti da quelli diffusi, nello stesso periodo, nell'arca pedemontana e nella pianura padana.

Il periodo rappresentato è collocabile agli inizi del V secolo a.C. quando nell'area centro-alpina si va esaurendo la cultura di Meluno e si definisce, nei suoi aspetti culturali ed areali, una facies camuno-trentina, estesa in Valle Camonica e nelle Giudicarie e parte del più vasto ambito culturale comunemente definito di Fritzens-Sanzeno.

L'area della sorgente, posta a N della casa Di particolare interesse è il contesto della sorgente (da chiarire con ulteriori indagini) dove sembra attestata una persistenza nella frequentazione dei luoghi fino all'avanzata età del Ferro.

Dal 7 luglio al 8 settembre del 2001 la Soprintendenza dei Beni Archeologici della Lombardia, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha allestito, grazie al supporto logistico del Comune di Temù e del Museo della Guerra Bianca in Adamello negli spazi adiacenti i locali del Museo stesso, una mostra nella quale sono stati illustrati i risultati degli scavi archeologici e parte del materiale ritrovato.